E’ questa l’ultima iniziativa del terrore da parte del Califfato

Il sacrificio ordinato da Dio ad Abramo per metterlo alla prova è alla base del rito sacrificale islamico dell’ʿīd al-aḍḥā (Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio: Il sacrificio di Isacco, Galleria degli Uffizi, Firenze).

Lo Stato Islamico, che sta perdendo sempre più territori in Siria e in Iraq grazie alla coalizione formata da russi, iracheni e peshmerga curdi e siriani lancia l’ennesimo stizzoso messaggio del terrore verso un occidente un po’ addormentato ordinando ai suoi lupi solitari con un comunicato di poche parole di colpire i supermercati degli infedeli iniettando del veleno nelle merendine per bambini.

A riferirlo è il Site Intelligence Group, una società di diritto statunitense che pubblica tutte le attività online delle organizzazioni jihadiste. Il veleno in questione si tratterebbe di Cianuro, meglio conosciuto come Cianuro di Potassio.

I sintomi da avvelenamento di cianuro sono:  una sensazione di vertigine ed agitazione, seguita da tachicardia, cefalea e senso di costrizione toracica. Vi è anche tachipnea (aumento della frequenza respiratoria) per stimolazione diretta dei recettori da parte del cianuro. Successivamente subentra debolezza, confusione mentale, disorientamento e collasso. La morte avviene per arresto respiratorio.

Nelle ultime ore in concomitanza con Eid al Adha, la “festa del sacrificio” islamica, Isis hanno lanciato appelli per attacchi in Europa, Russia e Usa mediante l’avvelenamento dei cibi con il più romantico dei veleni: il Cianuro di Potassio.

È chiaro ed evidente che avvelenare gli infedeli

fa parte di strategia che rappresenta un salto di qualità nella sfida terroristica lanciata all’Occidente, anche se resta l’incognita di come procurarselo, ma risolto il problema dell’approvvigionamento non ci sarà più bisogno di martiri kamikaze pronti a farsi esplodere, e non ci sarà più bisogno neppure di camion o furgoncini con cui travolgere e uccidere cittadini innocenti a spasso per le strade delle città europee.

 

Rimane un dubbio:

ma se nei supermercati ci vanno tutti (alla LiDL per esempio sono praticamente tutti musulmani n.d.r.) e non solo i cristiani infedeli, questa strategia del terrore davverò sortirà l’effetto desiderato?

Ad ogni modo il consiglio che noi di Cibalo ci sentiamo di darvi è quello di stare tranquilli visto l’inattuabilità del piano Macchiavellico, di non lasciarvi impressionare dalla frase Avvelenare Gli Infedeli on il Cianuro; ma se proprio non ci riuscite e volete stare dalla parte del sicuro comprate cibo italiano dai produttori della vostra zona o dai piccoli negozianti vicino casa.


Scritto da Andrea Zoli